Con pochi ingredienti semplici e un barattolo dimenticato in cucina puoi creare un’atmosfera diversa, senza spendere troppo e senza riempire casa di odori strani
A un certo punto ho smesso di comprare candele profumate. Non perché non mi piacessero, anzi. Ma spesso accendevo, sentivo un odore forte per cinque minuti… e poi niente. Oppure peggio, quella sensazione un po’ finta, come di profumo troppo costruito. E allora mi sono detta: ma possibile che non si possano fare in casa, in modo più semplice?

La risposta è sì, e pure senza diventare esperti. La prima volta che ho provato ero convinta di fare un pasticcio. Invece no. Certo, non erano perfette da vedere, lo dico. Però funzionavano. E soprattutto il profumo era diverso, più leggero, più vero. Non ti invade la stanza, ma resta lì, piano piano.
E poi c’è un’altra cosa che non ti dicono: farle è anche rilassante. Sciogli la cera, mescoli, scegli il profumo… è un po’ come cucinare ma senza fretta. E alla fine ti resta qualcosa che hai fatto tu, non è poco.
Candele profumate fai da te naturali
- Partiamo da quello che serve davvero, senza complicare troppo. La base è la cera. Quella di soia è la più usata, perché è naturale e brucia meglio, senza fare troppo fumo. Anche la cera d’api va bene, però ha già un suo odore, quindi cambia un po’ il risultato.
- Poi servono gli stoppini. Li trovi facilmente, ma se vuoi fare una prova veloce puoi arrangiarti con uno spago di cotone, anche se non è proprio la stessa cosa. E infine i contenitori: barattoli di vetro, tazze vecchie, quello che hai. Io uso spesso quelli della marmellata, tanto per dire.
- Il profumo lo dai con gli oli essenziali. Qui vai a gusto. Lavanda, arancia, limone… anche mix se ti va. Basta non esagerare, perché troppo profumo poi stanca. Meglio poco ma buono.
- Una cosa che ho capito facendo vari tentativi: la temperatura conta. Se la cera è troppo calda quando aggiungi l’olio, il profumo si perde. Se è troppo fredda, invece, non si mescola bene. Quindi bisogna andarci un po’ a occhio… sì, non è precisissimo, ma dopo due volte capisci.
Candele profumate fai da te naturali: come farle davvero
- Allora, prendi un pentolino e sciogli la cera a bagnomaria. Piano, senza fretta. Non serve fiamma alta. Quando è tutta liquida, spegni e aspetta qualche minuto.
- Nel frattempo prepara il barattolo con lo stoppino al centro. Io lo tengo fermo con una molletta o appoggiando qualcosa sopra, altrimenti si sposta e poi viene storta.
- Quando la cera si è leggermente intiepidita, aggiungi qualche goccia di olio essenziale. Mescola piano, senza fare schiuma o bolle strane. Qui vai a naso, letteralmente.
- Versa tutto nel barattolo con calma. Non riempire fino all’orlo, lascia un pochino di spazio. Poi lascia raffreddare senza toccare. Ci mette un po’, anche qualche ora. Meglio non avere fretta, sennò si crepano o vengono strane.
- Se vuoi fare una cosa un po’ più carina, puoi aggiungere sopra qualche scorza di agrume o un rametto secco, ma senza esagerare. Deve restare semplice, sennò sembra un esperimento.
- Una cosa che ho imparato dopo: la prima accensione falla breve. Giusto per far sciogliere bene la superficie. Così poi brucia meglio le volte dopo.
Alla fine ti ritrovi con una candela che magari non è perfetta da negozio, ma è tua. E quando la accendi, si sente. Anche se non so spiegarti bene come, però si sente.





