Fritti croccanti senza errori? Altro che uova e latte, la pastella devi farla così

Pastella alla birra per fritti: leggera e asciutta per rendere verdure, pesce o carne fritti davvero croccanti senza restare molli.

Ogni volta che provavo la pasta classica con uovo e latte, usciva o troppo pesante o troppo friabile. Poi prendendo il ricettario della nonna, ho visto che invece lei usava qualcosa di completamente insolito: solo farina e birra… e ti dico che pure se è senza uova funziona benissimo. La birra fredda, quella chiara, crea bollicine che si espandono nell’olio e fanno la crosta croccante per davvero. Io ormai la uso per fiori di zucca, zucchine, peperoni, calamari e molto altro, in pratica ormai l’altra pastella che facevo nemmeno la ricordo più. Credimi però che qualunque cosa faccio viene asciutto che non servono nemmeno mille passaggi.

Pastella alla birra per fritti birreriatrenti.it
Pastella alla birra per fritti birreriatrenti.it

Non è una cosa complicata, basta solo seguire i passaggi e mescolare le esatte quantità di birra ghiacciata, farina e sale, tutto in una ciotola e via. L’olio ovviamente gioca il suo ruolo importante ovviamente: deve essere ben caldo, ma non bollente e non cucinare troppo in una volta sola. Beh, magari la prima volta che la fai questa pastella alla birra, ti potrà venire così così come è successo a me, ma vedi che poi ci prendi la mano e sarai in grado di farla pure ad occhi chiusi.

Pastella alla birra: croccante e leggera per fritti perfetti

E dunque, basta chiacchiere, prepariamo questa pastella e poi facciamo un fritto che farà invidia ai migliori ristoranti. Iniziamo!

Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 10‑15 minuti (a seconda delle porzioni)

Ingredienti per la Pastella alla birra per fritti

Per 4 persone

  • 330 ml di birra chiara fredda dal frigo
  • 200 g di farina 00 (o metà 00 e metà semola rimacinata)
  • 1 uovo medio (facoltativo, se vuoi una pastella più corposa)
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di pepe (facoltativo)
  • Olio di semi per friggere q.b.

Come si prepara la Pastella alla birra per fritti

  1. Per prima cosa metti la birra in frigo qualche ora, se non è già fredda, e tieni pronta la farina. In una ciotola grande rompi l’uovo, se lo usi, e sbattilo leggermente con la forchetta, giusto per ammorbidirlo. Aggiungi poi la birra fredda di frigorifero e mescola un po’, senza fare schiuma bianca eccessiva.
  2. Versa la farina a pioggia nella ciotola, poco per volta, in modo che non si facciano grumi grossi. Mescola con la forchetta, di continuo, fino ad ottenere una pastella liscia ed omogenea, tipo una crema un po’ densa ma colante. Aggiungi un pizzico di sale solo se vuoi, ma tieni presente che alcuni consigliano di non metterlo dentro, perché tende a rendere più umido il fritto: se vuoi, aggiungi il sale solo dopo, quando togli dal fuoco.
  3. Se ti piace, puoi anche mettere un pizzico di pepe, ma non è strettamente necessario. Questa pastella poi va usata subito, per via del gas della birra che fa effetto quando la getti nell’olio, ma se vuoi, puoi lasciarla riposare 10‑15 minuti in frigo coperta, ma non di più, perché perde quella leggerezza.
  4. Non ti resta che prendere le verdure, il pesce o la carne che hai scelto, lavali e tamponali bene con carta assorbente. Immergi ogni pezzo nella pastella, poi tiralo su con 2 forchette o le dita, facendo colare via l’eccesso: perché si, non deve restare uno strato troppo spesso, altrimenti il ​​fritto viene pesante e molle.
  5. Scalda l’olio in una pentola o padella alta, deve arrivare a una temperatura buona, cioè quando metti un filo di pastella e frigge subito, senza bruciare. Friggi pochi pezzi per volta, in modo che l’olio non si raffreddi e non si impregni troppo. Girali con una pinza o le forchette quando si dora da un lato, fino a che diventano belli dorati.
  6. Scola i fritti su carta da frittura, aspetta che il grasso in eccesso si asciughi, e se lo vuoi aggiungi il sale solo alla fine. Servili caldi, magari con un limone spremuto sopra o una salsa a scelta e vedrai che fritti così forse non li hai mai davvero mangiati, perfetti! Buon appetito!
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