Le birre rosse hanno qualcosa che le altre non hanno. Forse è il colore, caldo e avvolgente, che già nel bicchiere promette una serata diversa. Forse è quel mix di dolce e amaro che le rende perfette per chi vuole staccarsi dalla solita bionda senza avventurarsi su territori troppo amari.
La Leffe Rouge, in particolare, è una di quelle che non passa inosservata: la senti subito la nota fruttata, quasi di ciliegia, e poi quel finale leggermente speziato che resta. L’ho scoperta per caso, qualche anno fa, in un ristorante a Bruxelles.

Il cameriere la consigliò con un piatto di formaggi e da allora l’ho sempre tenuta in dispensa per le cene un po’ più curate. Perché se sai abbinarla, diventa il vero asso nella manica.
La caratteristica migliore della Leffe Rouge la devi conoscere anche tu
Il punto di forza della Leffe Rouge è l’equilibrio. Non è troppo dolce da stuccare, non è troppo amara da spaventare. Ha quel corpo medio che la rende adatta sia ad accompagnare un pasto completo sia a essere bevuta da sola, magari mentre si chiacchiera prima di sedersi a tavola.
La sua nota fruttata viene dalle ciliegie e dal malto caramellato, ma c’è anche un leggero sentore di cannella che la rende perfetta per i periodi in cui l’aria comincia a rinfrescare. In tavola, però, non va lasciata a caso. Come tutti gli ingredienti decisi, ha bisogno di incontrare i piatti giusti per esprimersi al meglio.
Come abbinare questa birra rossa per non sbagliare
Con i formaggi questa birra mette in atto un matrimonio perfetto. Quelli erborinati, come il gorgonzola o il roquefort, trovano nella Leffe Rouge un contraltare che ne smorza il piccante. Anche i formaggi a pasta molle, come il camembert o il brie, funzionano bene: il loro grasso si pulisce con la leggera acidità della birra. Per i secondi, va benissimo con la carne di maiale, specialmente se arrostita con mele o prugne, o con il petto d’anatra.
Il sapore fruttato della birra rossa si presta perfettamente per risaltare la dolcezza della carne e con le note caramellate del fondo di cottura. E poi c’è il cioccolato. Sembra strano, ma un dessert al cioccolato fondente, magari una torta morbida o un semplice mousse, diventa con questa birra un’esperienza diversa. L’amaro del cacao e il fruttato della Leffe Rouge si incontrano senza sopraffarsi. La prossima volta che hai ospiti e vuoi fare bella figura, tieni una bottiglia in frigo.





