Pollici neri addio: queste piante vivono in corridoi e bagni senza problemi

Ci sono piante che non chiedono sole diretto e resistono anche in corridoi stretti o bagni un po’ bui, senza fare troppe storie e senza seccarsi subito.

Io ho sempre avuto un rapporto… complicato con le piante. Quelle belle, luminose, da salotto instagrammabile, dopo qualche settimana iniziavano a fare foglie gialle. Poi cadevano. Fine della storia. E io lì a chiedermi dove stavo sbagliando.

Piante che resistono al buio birreriatrenti.it
Piante che resistono al buio birreriatrenti.it

La verità l’ho capita dopo: non era (solo) colpa mia. È che mettevo le piante nel posto sbagliato. Tipo il corridoio, che sembra luminoso ma in realtà non lo è. O il bagno, dove sì c’è una finestra… ma la luce arriva giusto due ore al giorno, se va bene.

Piante che resistono al buio

Quando ho iniziato a scegliere piante più “furbe”, è cambiato tutto. Quelle che non hanno bisogno di sole diretto, che si accontentano. Non è che vivono al buio totale, chiaro… però se la cavano con poca luce senza fare drammi.

  1. Una delle prime che ho provato è stata la sansevieria. Quella con le foglie dritte, alte. Sembra finta, infatti io all’inizio pensavo lo fosse. E invece no, è viva eccome e soprattutto resiste. Sta lì, non si lamenta, la innaffi poco e continua tranquilla.
  2. Poi c’è lo spatifillo. Questo è un po’ più delicato, diciamo così, però ti “avvisa”. Quando ha sete, le foglie si abbassano. Tu gli dai acqua e lui torna su, come niente fosse. Una cosa quasi simpatica, se vogliamo.
  3. Il pothos invece è quello che consiglio sempre. Cresce anche se ti dimentichi di lui. Lo metti su una mensola, scende con quei rami lunghi… e fa subito casa. Io l’ho messo in un angolo dove non arriva quasi luce diretta e sta meglio di quelli vicino alla finestra, pensa.
  4. Un’altra che mi ha stupito è la zamioculcas. Nome complicato, lo so. Però è una pianta che sembra fatta apposta per chi si dimentica di annaffiare. Foglie lucide, belle, e non si rovina facilmente.

Il punto è questo: non serve avere il salotto pieno di sole per tenere piante in casa. Basta scegliere quelle giuste. Sembra banale, ma io ci ho messo anni a capirlo.

Non è solo questione di luce

Una cosa che spesso si ignora è l’umidità. Tipo il bagno. Non è luminosissimo, però è umido. E alcune piante quella cosa la adorano.

Infatti lo spatifillo lì sta benissimo. Anche il pothos, anzi forse meglio che in altre stanze. Mentre altre piante, più “delicate”, soffrirebbero.

E poi c’è il discorso acqua. Perché quando c’è poca luce, la pianta cresce più lentamente. Quindi beve meno. E tu rischi di annaffiare troppo pensando di fare bene. Io l’ho fatto mille volte, quindi lo dico per esperienza.

Piante che resistono al buio: come non farle morire comunque

Ok, resistono. Però non sono immortali, ecco.

  1. La prima cosa è non esagerare con l’acqua. Meglio poca che troppa, sempre. Se il terreno è ancora umido, aspetta. Non succede niente se salti un giorno.
  2. Poi ogni tanto girale. Anche se stanno in un angolo, un minimo di luce la prendono. Se le lasci sempre nella stessa posizione, crescono tutte storte. Non è grave, ma vabbè… già che ci sei.
  3. Una cosa che faccio io, anche se non sempre me lo ricordo, è spostarle ogni tanto vicino alla finestra per qualche ora. Una specie di “ricarica”. Non so se sia scientifico al cento per cento… però vedo che aiuta.
  4. E pulire le foglie. Questa sembra una sciocchezza, ma la polvere blocca un po’ la luce. Basta un panno umido ogni tanto, niente di che.

Alla fine non serve diventare esperti o avere la casa perfetta. Basta smettere di ostinarsi con piante che vogliono il sole pieno quando in casa tua… non c’è. Io ormai vado sul semplice. Quelle che stanno bene da sole, senza troppe attenzioni. E guarda, la differenza si vede. Anche perché, diciamolo, vedere una pianta viva dopo mesi… è già una piccola soddisfazione.

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